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Koval Four Grain Whiskey

Recensione del Koval Four Grain Whiskey.
four grain whiskey

Provenienza: Chicago, IL (USA)
Tipologia: Four Grain Whiskey
Gradazione: 47%
Botti di invecchiamento: Botti tostate del Minnesota
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Koval Distillery
Prezzo medio: € 40,00
Sito web ufficiale: https://www.koval-distillery.com/
Valutazione: 78/100

Di Koval vi ho già parlato nella recensione del loro ottimo rye.
Le cose più importanti da sapere è che sono una distilleria di Chicago molto tecnologica e meticolosa, utilizzano esclusivamente cereali biologici del Midwest, e invecchiano i loro whiskey in piccole botti da 30 galloni realizzate da un produttore del Minnesota. Tutte le loro bottiglie sono single barrel (cioè provengono dall’imbottigliamento separato delle singole botti, invece che da un blend completo dell’intera partita).
Come potete intuire dal nome, questo Four Grain racchiude diverse identità tra i whiskey della casa: segale, orzo, frumento, e avena.

Come per tutti i Koval, il colore naturale di un intenso ocra è splendido.
Al naso si presenta con forti note di banana in tutte le possibili forme. Personalmente trovo che il platano grigliato possa suggerire l’idea più precisa, ovvero unire la tipica nota dolce di banana a una curiosa nota affumicata data probabilmente dalle botti tostate. Facendo areare il bicchiere si sviluppano anche delle note speziate di vaniglia e cannella su un fondo di zucchero caramellato che mantiene il dualismo dolce/fumoso. Purtroppo si fa anche sentire l’alcol, cosa molto strana perché Koval è attentissima a selezionare solo il cuore della distillazione proprio per evitare questi difetti olfattivi.
L’alcol è anche la prima cosa che si sente al palato: questo whiskey ha un sorso bello tosto che guadagna in bevibilità se diluito con del ghiaccio (idealmente una di quelle grandi sfere professionali). Quando l’alcol si attenua, si possono ritrovare anche in bocca sentori simili a quelli percepiti al naso: caramello, banana bread (il tipico dolce americano che al palato mi identifica anche delle note dolci di grano insieme alla banana e al tostato), un misto di spezie calde e peperine, e un finale abbastanza secco di biscotto. Personalmente non lo trovo particolarmente cremoso come è stato suggerito altrove. Difficile identificare l’apporto completo dei quattro cereali anche qualora si sia avuta la possibilità di degustarli in versione single grain.

Rispetto al rye che mi aveva davvero stupito (e al millet che vi presenterò presto) come prodotto rotondo e intenso, trovo questo four grain molto più rustico e spigoloso. La maggiore gradazione e il gusto particolare potrebbero suggerire certe miscelazioni sperimentali, ma la parità di prezzo con gli altri della gamma Koval (e con tanti altri prodotti di qualità) lo rende a mio parere meno appetibile per il consumo liscio.


Gli altri imbottigliamenti nel blog:
Koval Millet Whiskey
Koval Rye Whiskey

Le recensioni degli altri:
Gear Patrol (inglese, tutta la gamma)
The Whiskey Wash (inglese)

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