
Provenienza: Highlands (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 56,6%
Botte di invecchiamento: Ex bourbon barrel
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Aceo Ltd.
Prezzo indicativo: € 80,00
Sito web ufficiale: www.murray-mcdavid.com
Scheda della distilleria
Torna sul blog l’imbottigliatore indipendente Murray McDavid con una proposta di quest’anno che sulla carta si presenta stuzzicante.
Un whisky di Glengoyne (distilleria non così facile da trovare fra gli IB) distillato nel 2014 e imbottigliato nella primavera del 2026 al 56.6% in 850 esemplari. Murray McDavid ci ha abituato, nella serie Benchmark, ad affinamenti arditi e a spericolate combinazioni di botti. Oggi niente ghirigori: ex bourbon barrel. Vediamo come va.
Note di Degustazione
Il colore è un oro chiaro.
Al naso, il primo impatto è con… una zaffata alcolica. Ci vuole tempo per poter apprezzare un olfatto in equilibro fra istanze floreali (gelsomino), fruttate (con riverberi tropicali: papaya) e cremose (vaniglia), che una spolverata di pepe arricchisce ulteriormente. Con qualche goccia d’acqua il profilo si appiattisce alquanto ma risulta più gestibile sul piano sensoriale, con una decisa sterzata nei territori della pasticceria o della cucina della nonna (pasta frolla e vaniglia, con un tocco di frutta a polpa bianca).
Al palato continua a mostrarsi pepato (che non è un problema) e un filino alcolico (che invece lo è). Come al naso, prevale la dolcezza (crema pasticcera, frutta tropicale, frutta a polpa bianca sotto spirito) in un quadro complessivamente non spiacevole ma nemmeno così esaltante. Anche qui l’aggiunta d’acqua conduce verso la pasticceria, con pasta frolla, zabaione e gelatina.
Il finale mostra le impronte del pepe, della crema e della frutta sotto spirito, ma non per troppo tempo. L’acqua sembra allungarlo appena.
Conclusioni: Contrariamente ad altri whisky firmati Murray McDavid, qui il mio (sindacabile) entusiasmo è davvero relativo. Non sono abituato a criticare la gradazione alta (di cui peraltro non sono un estimatore), ma in questo caso ritengo che un abbassamento avrebbe giovato. E mi permetto di sottolineare la necessità di qualche goccia d’acqua. Senza, l’alcol ottunde spiacevolmente i sensi, rendendo ostica la bevuta.
Valutazione: 82/100
