Ben Nevis Deanston Dràm Mòr Glen Moray Highlands Imbottigliatori indipendenti Scozia Speyside Speyside Distillery Tomatin Tomintoul Whisky dai 50 ai 100 euro

Verticale di Dràm Mòr

Recensione di 6 single cask dell'IB Dràm Mòr

Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Dràm Mòr Group
Sito web ufficiale: drammorgroup.com

Oggi ci facciamo una scorpacciata di whisky proposti dall’imbottigliatore indipendente Dràm Mòr. Sei single cask da sei distillerie diverse, tre delle Highlands, tre dello Speyside, con invecchiamenti di durata differente e finish originali e stuzzicanti. L’ordine di assaggio è rigorosamente alfabetico.
Grazie a Lamberto per i campioni.

Ben Nevis 2013 8yo

Provenienza: Highlands (Scozia)
Gradazione: 56,7%
Botte di invecchiamento: Ex bourbon refill, ex palo cortado first fill
Prezzo indicativo: € 80,00
Scheda della distilleria

Distillato nel 2013 e maturato in una hogshead ex bourbon refill, prima di essere affinato in una botte ex palo cortado first fill, per 8 anni complessivi di invecchiamento, questo Ben Nevis è proposto al 56,7% in 319 esemplari complessivi.

Note di Degustazione

Il colore è oro.
Al naso arancia gialla e zenzero si accompagnano a mela gialla e pasta frolla. Un tocco di legno fa da preludio a un affondo balsamico (menta) che dona grande freschezza all’insieme. Fiori d’arancio e composta di arance forniscono un ulteriore contributo al già ricco versante agrumato, mentre in sottofondo una vaghezza vanigliata e un tocco di cioccolato al latte aggiungono un plus di dolcezza.
Il palato si apre con una macedonia di frutta: albicocca, pesca e mela gialla. Scorza d’arancia e crema all’arancia confermano che la dimensione agrumata è ineludibile, con una spolverata di pepe e, di ritorno dall’olfatto, un ricordo di legno non troppo intenso che suona davvero perfetto. Come la gradazione, non pervenuta.
Il finale è leggermente pepato e ancora ricco di frutta (albicocca e arancia soprattutto) con un bacio cremoso di cappuccino che solletica l’immediata prosecuzione della bevuta.

Un inno (alcolico) all’arancia nel quale, soprattutto all’olfatto, si percepisce la “costruzione” del whisky, con la base di vaniglia e il castello di sensazioni successive. L’anima “sporca” del distillato di Ben Nevis forse un po’ si perde nella soavità generale, ma che sia un male è tutto da vedere.

Valutazione: 86/100

Recensioni di whisky da Ben Nevis

Deanston 2012 9yo

Provenienza: Highlands (Scozia)
Gradazione: 54,1%
Botte di invecchiamento: Ex bourbon refill, ex malvasia madeira first fill
Prezzo indicativo: € 85,00
Scheda della distilleria

Qui abbiamo un distillato del 2012 proveniente da Deanston, che dopo la consueta maturazione in ex bourbon refill ha concluso il suo invecchiamento in una botte ex malvasia madeira first fill, per 9 anni complessivi, prima di essere imbottigliato al 51,4% in 274 esemplari.

Note di Degustazione

Il colore è un oro chiaro
Al naso le spezie da cucina occupano quasi integralmente la scena: chiodi di garofano, noce moscata, maggiorana, pepe bianco e rosmarino compongono un quadro suggestivo arricchito da una nota di uva passa e da un ricordo di vecchia legnaia. Nel prosieguo dell’analisi olfattiva la mela gialla sotto spirito va a braccetto con una sensazione di lievito, mentre il versante cremoso allinea vaniglia e torrone.
Al palato, si avverte subito un sentore di scorza d’arancia, con pasta frolla, pane all’olio e mela gialla poco dopo. In anticipo di qualche istante sul miele millefiori, un’impressione del tutto peculiare di tisana digestiva alle erbe, con il suo tocco amaricante, che non si ritrova però nel finale di media persistenza in cui la mela gialla e una spolverata di pepe si accompagnano ancora al miele millefiori.

Una dolcezza sobria, senza svenevolezze, e un robusto versante speziato, soprattutto all’olfatto, per un whisky la cui maggiore virtù rimane probabilmente il corpo delicato che lo rende ancora più invitante.

Valutazione: 85/100

Recensioni di whisky da Deanston

Glen Moray 2010 10yo

Provenienza: Speyside (Scozia)
Gradazione: 54%
Botte di invecchiamento: Ex bourbon refill, ex madeira first fill
Prezzo indicativo: € 95,00
Scheda della distilleria

Distillato nel 2010, questo whisky, inizialmente maturato in una singola hogshead ex bourbon non di primo riempimento, ha ricevuto un finish di durata non specificata in una botte ex madeira first fill. Dopo 10 anni complessivi, l’outturn è stato di 273 bottiglie a una gradazione del 54%.

Note di Degustazione

Il colore è oro.
Al naso l’ensemble aromatico è piuttosto variegato, con polpa croccante di mela, yogurt all’albicocca, una spolverata di pepe e un tocco di gelsomino, cui fanno compagnia un ricordo di legna appena tagliata, un’impressione di malto e un sentore balsamico riconducibile all’eucalipto. Si avverte anche una nota di vaniglia in sottofondo.
L’imbocco è pepato, forse un filino più del previsto, ma non scalfisce la piacevolezza complessiva, sostanziata da mela gialla, buccia d’arancia, yogurt all’albicocca e alla pesca e una carezza di viola. Nel prosieguo della bevuta spuntano anche la caramella gommosa alla mora e il caffè macchiato, quest’ultimo, in termini sensoriali, ai limiti del miraggio.
Nel finale di media persistenza si prendono a braccetto mela verde e albicocca, con un po’ di pepe a movimentare il quadro.

La proverbiale morbidezza del distillato di Glen Moray ben si accorda al contributo aromatico della botte ex madeira, in un whisky decisamente intonato anche sul piano della gradazione.

Valutazione: 86/100

Recensioni di whisky da Glen Moray

Tomatin 2010 10yo

Provenienza: Highlands (Scozia)
Gradazione: 53,1%
Botte di invecchiamento: Ex bourbon refill, ex porto bianco first fill
Prezzo indicativo: € 90.00
Scheda della distilleria

Egualmente distillato nel 2010, dopo il consueto periodo in ex bourbon refill, il whisky in oggetto è stato affinato in una singola botte ex porto bianco di primo riempimento. Per noi il finish in questa tipologia di botti è una novità assoluta. Outturn di 178 esemplari al 53,1%.

Note di Degustazione

Il colore è ambra.
Al naso è subito fruttato con albicocca e pesca (anche sciroppata), con un tocco di legno, una spolverata di noce moscata e un versante floreale che allinea oleandro e fiori d’arancio. Una nota balsamica riconducibile alla liquirizia accompagna tutta l’analisi olfattiva che, in un secondo momento, registra l’affermarsi di una dimensione cremosa di tutto rispetto: crema catalana, crema pasticcera e vaniglia.
Al palato la frutta non conosce rivali e si impone con una macedonia di albicocca, pesca, mela gialla e arancia. Sullo sfondo, un’impressione di legno chiaro lucidato, un tocco di pepe e un ricordo di caramello.
Nel finale di media persistenza ci sono ancora tanta frutta (albicocca e pesca soprattutto) e un po’ di crema (malaga e crema pasticcera), con il pepe che asciuga la bocca e prepara al sorso successivo.

Più interessante all’olfatto che al palato, dove risulta un po’ monocorde nella sua sinfonia fruttata, non è un mostro di complessità, ma si fa bere con estrema piacevolezza. Il che, a scanso di equivoci, è una qualità tutt’altro che trascurabile.

Valutazione: 85/100

Recensioni di whisky da Tomatin

Tomintoul 2005 15yo

Provenienza: Speyside (Scozia)
Gradazione: 55,1%
Botte di invecchiamento: Ex sherry refill, ex calvados first fill
Prezzo indicativo: 95.00
Scheda della distilleria

L’unico whisky odierno a non aver ricevuto una prima maturazione in ex bourbon refill proviene da Tomintoul. Ex sherry di secondo riempimento, per questo distillato del 2005, ed ex calvados first fill per il finish. Una combinazione inconsueta che alza l’asticella della curiosità. Dopo 15 anni complessivi è stato imbottigliato al 55,1% in 254 esemplari.

Note di Degustazione

Il colore è un oro chiaro.
Al naso il primo effluvio è quello, soave, di un roseto a maggio, seguìto da un tocco di fiori d’arancio che rende l’insieme ancora più incantevole. Mela gialla e pera sotto spirito definiscono il versante fruttato, mentre una nota balsamica riconducibile all’eucalipto fa il paio con un sentore di crema pasticcera. C’è anche del legno, in sottofondo. Sulla distanza, aceto di mele.
L’imbocco è leggermente pepato, con pasta frolla e cedrata subito dopo. Un ricordo di vecchia legnaia che cresce di intensità con il passare del tempo viaggia a braccetto con un’impressione di buccia d’arancia, avvolti da un ricordo di lievito. Qui l’alcol, a differenza dell’olfatto, si sente un pochino.
Nel finale di media lunghezza il pepe accompagna mela gialla e pera sotto spirito, con un miraggio lontano di buccia d’arancia.

In tutta onestà, date le botti in gioco, ci attendevamo maggiore varietà e complessità. Non che non sia gradevole, ma si rimane entro i limiti del carino, senza picchi di qualità.

Valutazione: 81/100

Recensioni di whisky da Tomintoul

Speyside 2015 6yo

Provenienza: Speyside (Scozia)
Gradazione: 53,5%
Botte di invecchiamento: Ex bourbon refill, ex porto tawny first fill
Prezzo indicativo: 70,00
Scheda della distilleria

Per questo whisky proveniente dalla Speyside Distillery, 6 anni di invecchiamento a partire dal 2015, con la consueta hogshead ex bourbon refill iniziale, seguita da una botte ex porto tawny di primo riempimento per il finish. Outturn di 271 bottiglie al 53,5%.

Note di Degustazione

Il colore è anche qui un oro chiaro.
Al naso l’attacco è meloso: mela gialla, mela cotta in forno e mela grattugiata (un ricordo di quando eravamo piccini) riempiono le narici, solleticate da una spolverata di pepe bianco e da sentori che rimandano alla scorza di cedro, alla pasta frolla e, nel prosieguo dell’analisi olfattiva, al cappuccino e al malaga.
Al naso, la paletta aromatica allinea senza troppa fantasia pasta frolla, mela gialla, pera e vaniglia, mentre nelle retrovie si fanno sentire legno chiaro, buccia d’arancia e caffelatte.
Il finale è tutt’altro che breve, ma è decisamente monocorde, con vaniglia, pasta frolla, cappuccino e un po’ di pepe.

Un whisky fresco e primaverile, in cui il contributo della botte ex porto appare piuttosto ridotto. Considerata la pericolosità di questo tipo di finish, potrebbe anche essere un bene. Il problema è che il risultato, pur piacevole, non lascia tracce significative nella memoria.

Valutazione: 82/100

Recensioni di whisky da Speyside Distillery

Recensioni di whisky da Dràm Mòr

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