
Provenienza: Speyside (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 48%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon ed ex vino
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: The GlenAllachie Distillers Co. Limited
Prezzo: € 69,00 su WhiskyShop
Sito web ufficiale: theglenallachie.com
Scheda della distilleria
Nuovo e speriamo esaltante capitolo della Wine Series di GlenAllachie, in cui il rinomato Billy Walker, dopo una maturazione iniziale in american oak ex bourbon barrel, mette alla prova il distillato con finish in botti ex vino.
Qui il gioco è anche più complicato perché il caro Billy si è divertito a blendare whisky affinato in botti ex Languedoc, Recioto della Valpolicella e due Premier Cru Classé Chateaux. Un assemblaggio rischioso e affascinante che dopo 9 anni complessivi è stato proposto al 48% e si trova in commercio a un prezzo decisamente competitivo.
Note di Degustazione
Il colore è un ambra chiaro.
Al naso l’amletico e natalizio dilemma é: panettone o pandoro? Nel senso che i canditi all’arancia e un sentore di lievito porterebbero verso il panettone, ma lo zucchero vanigliato insinua il dubbio che possa trattarsi di pandoro. L’annosa questione si risolve in breve tempo: pochi istanti ed emerge con chiarezza un’inconfondibile nota di pandoro. Cappuccino con spolverata di cacao e malaga sono avvolti da un ricordo di legna appena tagliata, mentre il cioccolato al latte è cosparso di pepe. C’è anche del gelsomino in questo ventaglio olfattivo così peculiare.
Al palato possiamo confermare: sì, è pandoro, con impressioni di buccia d’arancia e di gommose all’arancia e ai frutti di bosco. Il tocco acido della mela granny smith e quello speziato del pepe sono leggermente meno intensi rispetto alla frutta secca caramellata che rompe un po’ l’equilibrio. Qui il versante floreale è alimentato dal ciclamino.
Il finale di media lunghezza è appena pepato e allinea gommose ai frutti di bosco, canditi e un miraggio di buccia d’arancia.
Se Billy Walker aspirava alla creazione di un profilo unico, ci è riuscito di sicuro. Come spesso accade con GlenAllachie, l’aspetto più convincente della bevuta rimane il vertiginoso equilibrio fra l’essenza più profonda del distillato e l’influenza delle botti. Nessuna deriva tannica e una varietà sensoriale rimarchevole. Bene così!
Valutazione: 87/100
