
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Dram Mor Group
Sito web ufficiale: drammorgroup.com
Appuntamento annuale con l’imbottigliatore indipendente di Dumbarton, sbarcato ufficialmente anche in Italia sebbene sia di fatto ancora introvabile, con i sei single cask usciti lo scorso maggio.
In foto ne vedete cinque perché (purtroppo) non ho potuto mettere le mani sullo Jura 9yo, ma insomma, non posso lamentarmi troppo, dai…
Recensioni di whisky da Dràm Mòr
Pitilie 2015 9yo

Provenienza: Highlands (Scozia)
Gradazione: 54,8%
Botte di invecchiamento: Affinato in ex bourbon first fill
Prezzo indicativo: € 80,00
Valutazione: 85/100
Pitilie era una distilleria nata nel 1825 che ebbe vita molto breve, chiudendo appena una quarantina d’anni dopo fino alla demolizione. Ovviamente questa botte non proviene da questo fantasma del passato, ma si tratta di un nom de plume che nasconde Aberfeldy, fondata pochi anni dopo la nascita di Pitilie a meno di due chilometri.
Maturazione iniziale non specificata con affinamento in botti ex Buffalo Trace, producendo 247 bottiglie.
Note di degustazione
Al naso è molto solare ed estivo, con un intreccio di fiori (erica, tiglio, gardenia), erba bagnata e miele assieme a una macedonia di mele, pere, kiwi, uva bianca, pesca, prugna gialla e succo di limone. Non manca una parte di pasticceria, emergente in seconda battuta, di biscotti al burro, crema alla vaniglia, caramello, pasta di mandorle.
In bocca la spinta speziata è decisa, con pepe bianco e zenzero ben presenti, assieme a una gradazione che, almeno inizialmente, si fa sentire. Domina la frutta bianca dell’olfatto, con una punta acida più spiccata (limone e lime), mentre la parte vegetale si insinua tra i sapori, con maggiore intensità nel retropalato. Le evocazioni più dolci fanno da sfondo, dando un piacevole supporto.
Finale abbastanza lungo e pepatino, con note vegetali, agrumi, frutta bianca, miele.
Tutta la fresca piacevolezza dell’olfatto un po’ si va a perdere al palato, dove comunque resta un buon equilibrio dei sapori pur tradendo la propria giovinezza.
Recensioni di whisky da Aberfeldy
Duich 2016 8yo

Provenienza: Speyside (Scozia)
Gradazione: 57,2%
Botte di invecchiamento: Affinato in ex sherry PX first fill
Prezzo indicativo: € 80,00
Valutazione: 83/100
Altro nome inventato che nasconde una distilleria dello Speyside, nota per le maturazioni in botti ex sherry che anche in questo single cask non manca di scegliere l’influsso spagnolo, in 230 bottiglie.
Note di degustazione
Al naso si presenta acidulo e lievemente lattico, di yogurt al lampone, aprendosi via via ai frutti rossi (fragole, ribes, more) anche in consistenze marmellatose su crostata, con succo di limone, noce moscata, cannella, radice di liquirizia, trucioli di legno, cuoio e cola. Gradazione inizialmente un po’ pungente.
In bocca i frutti rossi si fanno più caldi e rotondi, aggiungendo amarene e mirtilli, arricchiti da fichi secchi, prugne mature e tutta la schiera di influenze sherried piuttosto marcate. Spezie (pepe nero, chiodi di garofano, noce moscata), liquirizia dolce, cioccolato, mandorle caramellate e arancia rossa fanno da corollario, con sottofondo di grafite e cuoio.
Finale lungo e astringente, di marmellata di frutti rossi, spezie, cioccolato, arancia rossa candita, cuoio.
Una bomba sherried come ci si potrebbe aspettare, anche se con una certa compostezza di fondo che non ti aspetteresti vista la gioventù. La complessità non è certo il suo forte, ma per gli amanti del genere può dare ampie soddisfazioni.
Recensioni di whisky da Tamdhu
Caol Ila 2015 9yo

Provenienza: Isola di Islay (Scozia)
Gradazione: 55,2%
Botte di invecchiamento: Affinato in ex sherry oloroso
Prezzo indicativo: € 90,00
Valutazione: 86/100
Immancabile un giovane Caol Ila, affinato in botti hogshead di legno francese ex sherry oloroso, con 288 bottiglie prodotte.
Note di degustazione
Braci accese del barbecue con una bella grigliata mista a sfrigolare sul bagnasciuga vicino alla pineta, facendo bisboccia con gli amici: il naso di questo whisky non lascia spazio a dubbi sulla provenienza. In breve si apre a impressioni di frutta secca tostata (pinoli, nocciole), frutta grigliata (ananas, mango, pesca, papaya), succo di more, arancia candita e marshmallow. Crema catalana e chiodi di garofano. Diretto e senza fronzoli.
In bocca perde buona parte dell’anima carnivora in favore di quella fruttata e dolciaria, con una netta presenza di frutta a nocciolo, arancia rossa, marmellata di more, frutta secca (noci, bucce di arachidi). Il comparto speziato (chiodi di garofano, pepe nero, cannella) si sposa con crema cotta, meringhe e polvere di liquirizia, con il fumo di timo tostato a cingere il tutto in modo carezzevole.
Finale lungo di spezie leggere, agrumi, frutta secca, timo tostato, legno di humidor.
Difficile sbagliare con un Caol Ila, e infatti non è capitato neanche stavolta: un whisky giovane ma sfaccettato, corposo, ricco, che dona una bevuta piena e soddisfacente.
Recensioni di whisky da Caol Ila
Tomintoul 2010 13yo

Provenienza: Speyside (Scozia)
Gradazione: 56,1%
Botte di invecchiamento: Affinato in ex sherry PX first fill
Prezzo indicativo: € 120,00
Valutazione: 83/100
L’invecchiamento più maturo del gruppo, con un hogshead di PX di primo riempimento (quindi bella intensa, immagino) che ha prodotto 218 bottiglie.
Note di degustazione
L’affinamento non deve essere stato molto lungo, nonostante una botte teoricamente sostanziosa l’influsso al naso è infatti abbastanza delicato: frutti rossi (ribes, fragolina di bosco, mirtilli), prugna matura, cacao, chicchi di caffè, carrube, spezie non invasive (noce moscata, cannella). L’aspetto fruttato e dolciario emerge nel tempo, con pesca, albicocca secca, arachidi pralinate, toffee. Sottofondo di crema al malto e caramello. Equilibrato, grazie anche a una gradazione per nulla presente.
Al palato l’integrazione delle botti con il distillato segna un po’ il passo, trovando note calde di cacao e caffè unite a quelle di frutta più scura (more, mirtilli, prugne, amarene) e candita (arancia, albicocca), con una carezza speziata su frutta secca e crostata ai frutti di bosco. Lieve astringenza, con l’alcol meno integrato che all’olfatto.
Finale abbastanza lungo di frutti rossi, amarene, cioccolato, frutta secca, leggermente speziato e astringente.
Più convincente al naso che in bevuta, dove gli equilibri si spezzano pur mantenendosi su una bevuta piacevole e convincente ma con qualche sbavatura.
Recensioni di whisky da Tomintoul
Benrinnes 2013 10yo

Provenienza: Speyside (Scozia)
Gradazione: 54,3%
Botte di invecchiamento: Affinato in ex sherry Palo Cortado refill
Prezzo indicativo: € 120,00
Valutazione: 88/100
Chiudo restando nello Speyside e ancora con un affinamento in ex sherry, precisamente Palo Cortado (che sta vivendo una certa notorietà di recente), per una distilleria che negli indipendenti dà sempre molte soddisfazioni, con 221 bottiglie prodotte.
Note di degustazione
Naso piuttosto elegante e sinuoso, le note scure di frutti rossi (more, ciliegia matura, mirtilli) sono calde e marmellatose e si intrecciano con tonalità mentolate e balsamiche, mantenendo un fondo di pasticceria (pasta frolla, dolcetti morbidi all’arancia e cioccolato) con una vena lievemente metallica, di monete di rame. Noce macadamia in lunghezza.
Al palato una lieve speziatura (pepe nero, cannella, zenzero) spicca su tonalità sempre fruttate, in cui ai frutti rossi dell’olfatto si accompagnano amarene, mela cotta, uvetta in spirito, sachertorte, miele di castagno e sciroppo d’acero. Mantiene l’eleganza già percepita dal bicchiere, ancora con quella lieve connotazione mentolata e metallica che si scopre verso fine sorso.
Finale abbastanza lungo e corposo, con spezie leggere su frutti rossi, pan di spagna al cioccolato, marmellata d’arancia, note balsamiche.
L’influenza sherried gioca di delicatezze, con un dram elegante ed equilibrato che sa esaltare tanto il distillato quanto la botte permettendo a entrambi di brillare.
