
Provenienza: Highlands (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 57,1%
Botte di invecchiamento: Ex bourbon refill
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Whisky Facile
Prezzo: € 89,00 su Whisky Facile
Sito web ufficiale: Whisky Facile
Valutazione: 87/100
Una distilleria che è entrata nel cuore di questo gruppo di blogger ormai avviati nella perigliosa carriera degli imbottigliatori indipendenti, con una botte riempita non molto tempo dopo la loro visita alla distilleria.
Di Balblair ne son passati pochi su queste pagine, ma sempre apprezzati, quindi mi accosto con fiducia al bicchiere.
225 bottiglie prodotte, al momento in cui scrivo ancora disponibili nel loro shop.
Note di degustazione
Gli aromi esordiscono all’insegna della freschezza e della mineralità, quello che banalmente si definisce un profilo estivo: frutta gialla asciutta e affilata (mela, pesca, pompelmo, giuggiole) con nette venature di selce e gesso. In breve si fa più morbido e dolciario, una zuppa inglese con qualche nota di miele, marzapane e una sfumatura cerosa di sottofondo. Resta comunque dominante il primo strato, cui la parte pasticcera fa da supporto. Zero sentori alcolici.
Al palato la gradazione si ricorda di essere importante con un graffio iniziale, spingendo in avanti le spezie che al naso si erano nascoste: zenzero, anice e tanto pepe nero che entrano pomposi all’imbocco. Tutto è un po’ più amplificato e adolescenziale, anche la parte fruttata declinata soprattutto nelle tonalità acide degli agrumi, con gli accenti morbidi evidenti nelle retrovie, creando un bel contrasto nella bevuta. In lunghezza, mineralità e velleità balsamiche driftano tra palato e naso, con ectoplasmi di fave di cacao e marzapane.
Finale abbastanza lungo con una punta salina su note citriche e asciutte, speziate e frizzantine.
Una bevuta allegra e spensierata ma non superficiale, che parte quasi sottotono e poi ti scuote con accenti divertenti e sbarazzini. L’antitesi del whisky da meditazione, e ben lieto di esserlo.
