
Provenienza: Inghilterra
Tipologia: London Single Malt Whisky
Gradazione: 58,1%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon ed quarter cask ex torbato
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: The Bimber Distillery Company Limited
Prezzo indicativo: € 130,00
Sito web ufficiale: www.bimberdistillery.co.uk
Valutazione: 82/100
Il Regno Unito, terra di miti, leggende, di cavalieri, di spade magiche… e di whisky.
Uscendo dai confini della Scozia, non a ovest di Hibernia (Irlanda), chiamata così dagli antichi romani, ma stavolta più a sud e precisamente a Londra.
Anche lì, qualche distilleria fa parlare di sé, anche quando non proprio di origine londinese, ovvero Bimber, uno dei produttori di cui si sente parlare spesso e in cui ci si imbatte ripetutamente negli shop on-line italiani.
Oggi provo una delle versioni torbate della distilleria, la Peated Cask, e sicuramente qualcuno dirà “eh, ma il miglior torbato lo producono in Scozia, su Islay”. Nulla da ridire, tante distillerie hanno scommesso sulla torba negli ultimi anni, anche fuori da Islay (e dall’Europa) sono state prodotte tante belle chicche, ma in questa versione un pizzico di Scozia c’è!
Imbottigliamento prodotto usando botti ex bourbon di primo riempimento e altre che avevano contenuto già whisky torbato di Islay, quelle da 125 litri “quarter cask”, producendo 1.750 bottiglie a gradazione piena.
Ma ora basta storie, assaggiamolo.
Note di degustazione
Al naso, si percepisce una leggera torba, molto equilibrata, subentrano poi note dolci e zuccherate come: bignè, vaniglia e crema chantilly. Dopo qualche secondo, si fa largo la frutta gialla come pesca, albicocca e una leggera impressione di mango, per finire con una nota di fumo.
Al Palato, ripetutamente la pesca emerge arrogante, con fumo di torba, cenere, tabacco e spezie come: zenzero, pepe nero e vaniglia. Poi si aggiungono una leggera cioccolata fondente, meringa, mandorla, miele e chicchi di caffè.
Il finale si presenta medio-lungo, legnoso e fumoso come falò sulla spiaggia e con note pepate che pizzicano leggermente.
In conclusione, un whisky dalla torba equilibrata e leggera che si offre, anche se a una gradazione più alta del normale, beverino e dolce. Il whisky perfetto da bere dopo cena accompagnato da frutta secca oppure da un dolce che non sia molto zuccherato e cremoso, come un panettone.
Oppure, se devo buttarla sul romanticismo, da bere appoggiati alla balaustra del Tower Bridge ammirando il Tamigi e in lontananza il Big Ben.
