Isola di Islay Kilchoman Scozia

Kilchoman Sanaig Cask Strength 2021

Recensione di una versione inedita del noto imbottigliamento

Provenienza: Islay (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 58,9%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon ed ex sherry oloroso
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Kilchoman
Prezzo: N/D
Sito web ufficiale: kilchomandistillery.com
Valutazione: 84/100

Una delle distillerie che produce whisky torbato che più mi affascina, posizionata sulla costa Nord Ovest di Islay, è anche tra le più giovani aperte negli ultimi anni.
Kilchoman ha aperto nel 2005 ed è una di quelle che si possono definire sia a conduzione familiare che farm distillery, vantando alcuni primati negli Awards annuali.
I due imbottigliamenti simbolo della distilleria sono Sanaig e Machir Bay, entrambi maturati in una combinazione di botti ex sherry ed ex bourbon in proporzioni praticamente speculari, e se Machir Bay ha goduto di una versione a grado pieno, lo stesso non si può dire per Sanaig.
Almeno, non ufficialmente, perché in occasione del Fèis Ìle del 2021, ancora in piena pandemia, la distilleria realizzò tre set di degustazioni online, di cui una chiamata Kilchoman DNA, che includeva un’edizione cask strength proprio di Sanaig, non disponibile come bottiglia.
Se la versione base, alla gradazione del 46%, ha vinto l’oro negli International Spirits Challenge del 2022, come sarà la sua versione alla gradazione del 58,9 %?
Scopriamolo subito…

Note di degustazione

Al naso la gradazione si fa sentire venendo però smorzata da sentori di frutta rossa come ciliegia, fragola e more. Subito dopo, affiora una sensazione fumosa che lascia spazio al mosto appena preparato, che mi ricorda i periodi della vendemmia siciliana. Cannella presente a tratti e affiora ogni tanto una leggera vaniglia.
Al palato resta la frutta rossa, meno presente, facendo emergere un lato erbaceo e bruciacchiato seguito da sentori di fico e uva nera che rendono la bevuta particolare, con un retrogusto salino e medicinale che fa pensare al mare.
La torba si percepisce abbastanza ma la gradazione stavolta non è forte come al naso. 
Il finale mediamente corto lascia una sensazione di erba bruciata, minerale e salino.

In conclusione, devo dire che è una bella bevuta, da fare magari dopo cena o prima di andare a letto, abbinandoci della frutta secca oppure cioccolato fondente per smorzare la gradazione che ogni tanto rischia di far sparire i sentori di frutta rossa.

Recensioni di whisky da Kilchoman

Rispondi

Scopri di più da L'arte di gustare whisky... con leggerezza

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Scopri di più da L'arte di gustare whisky... con leggerezza

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere