Interviste Whisky Week

Road to Whisky Week Treviso: Rinaldi 1957

Due chiacchiere con Gabriele Rondani di Rinaldi 1957.

Passo dopo passo, la due giorni della Whisky Week di Treviso all’Opendream si avvicina, e noi incontriamo un altro dei protagonisti del weekend di ottobre.

Rinaldi 1957 nasce proprio nel 1957 per volontà di due fratelli, Vittorio e Rinaldo, e in breve tempo si afferma come una delle realtà distributive più importanti del paese.

Rinaldi 1957

Presentati brevemente a chi ti verrà a trovare alla Whisky Week di Treviso.
Mi chiamo Gabriele Rondani, Direttore Marketing e PR di Rinaldi 1957, storica realtà di Bologna (legata all’inizio della sua storia alle bottiglie di Macallan anni ‘50-60), che oggi ha un’offerta considerata imperdibile per gli assaggi nei whisky festival.
Il whisky è stata la prima categoria di alcolici che ha fatto innamorare Walter Gosso, me e Paolo Vercellis che saranno a Treviso.

Il whisky è passione ma anche socialità: quanto è importante riprendere con eventi dal vivo di questa portata?
Noi non abbiamo (quasi) mai smesso perché non è nelle nostre corde lasciare anche un centimetro alle scuse: già l’etimologia di whisky “acqua di vita” indica che la socialità è fondamentale, e dallo scambio con gli amanti del whisky sono nate idee e progetti per Rinaldi 1957.
Noi siamo molto “sociali”, e ve ne accorgerete dall’accoglienza.

Tutto è cambiato eppure tutto è rimasto lo stesso: cosa ti aspetti dalla due giorni della Whisky Week?
È indubbio che qualcosa sia cambiato, anche se non siamo certi di che cosa perché siamo ancora dentro a questo cambiamento. Una cosa che è cambiata, vivendo alcuni eventi in questi ultimi mesi e che quindi mi aspetto ancor più dai Veneti e da Treviso, è un immenso entusiasmo da parte dei partecipanti.
Il “ritorno alla vita” dà una maggiore consapevolezza della fortuna e della bellezza di partecipare a eventi come la Whisky Week.

E cosa dovranno aspettarsi i visitatori che si affacceranno al tuo stand? Perché dovrebbero venire alla Whisky Week di Treviso?
Perché ai nostri stand potranno realizzare un vero e proprio viaggio: partendo dalla Scozia di Glenfarclas (unico con tutti gli alambicchi a fiamma diretta) e Douglas Laing (“Spirits Bottler of the Year” ai The Spirits Business Awards 2020), passando per la famiglia protagonista del rilancio del whiskey Irlandese – Teeling – facendo tappa negli USA con i Bourbon e Rye 1776 James E. Pepper e il Single Malt Americano più premiato al mondo, Westward, arrivando infine ai pluripremiati whisky giapponesi Kamiki, Kura e Reki (chiedeteci dei riconoscimenti ottenuti “alla cieca”).

Qualcosa che sarà assolutamente da non perdere?
Le novità provenienti da Glenfarclas (la release per i 185 anni della Distilleria), da Teeling e Douglas Laing, le nuove due release di Westward, e, prima che finiscano di nuovo, i tre differenti Kamiki. Potremmo anche degustare una release di XOP, la gamma più ricercata della Douglas Laing, vista l’eccezionalità dell’evento di Treviso.

Non avete già l’acquolina in bocca?

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