Bruichladdich Chorlton Whisky Imbottigliatori Isola di Islay Scozia

Chorlton Whisky Lochindaal 12yo

Recensione di un imbottigliamento di Bruichladdich nella versione di Chorlton Whisky.

Provenienza: Islay (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 61,9%
Botte di invecchiamento: Ex bourbon
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Chorlton Whisky
Prezzo indicativo: € 160,00
Sito web ufficiale: https://chorltonwhisky.co.uk/
Valutazione: 91/100

Loch Indaal è un lago salato (quindi con sbocco sul mare) su cui si affacciano Port Charlotte e Bruichladdich, ed è la distilleria che prende il nome da quest’ultimo villaggio che scelse a suo tempo di realizzare alcuni imbottigliamenti a esso dedicati, con una torbatura lievemente più alta di altre espressioni.
In realtà esisteva una distilleria chiamata Lochindaal, nata nel 1829 e defunta nel 1929, sui cui resti è sorta Port Charlotte, mentre i magazzini sono stati usati da Caol Ila e, appunto, Bruichladdich.

Ed è con questo nome che l’imbottigliatore ha scelto di realizzare queste 241 bottiglie, in onore di un’etichetta ormai perduta, con un distillato del 29 novembre 2007 di ormai difficile reperibilità.

Oro con profondi riflessi ambrati.
Torba acre e sapida al naso, un concentrato di alghe tostate sugli scogli con spruzzi di mare che sfrigolano attorno. Persistente nota medicinale che accenta chiodi di garofano, mela, pesca, albicocche secche, succo d’arancia, crema catalana. Canfora. L’olfatto è dolce e crespo allo stesso tempo, con la gradazione per nulla percepita.
E incredibilmente, anche in bocca la pur possente carica alcolica si dimostra calibrata e funzionale, la giusta spinta agli aromi speziati (peperoncino, chiodi di garofano, cumino) che punteggiano un palato pieno e sostanzioso, dove è ancora l’oceano a fare da cornice agli aromi fruttati, speculari all’olfatto con giusto un tocco di mango in più e una spruzzatina di limone, crema cotta, tabacco Kentucky. Tocco ruvido di cuoio sullo sfondo.
Finale lungo di oceano, peperoncino, braci sopite, tabacco, cuoio, agrumi, frutta tropicale.

Un cask strength sulla carta poderoso che dimostra un equilibrio perfetto, dove la potenza alcolica si rivela solo a posteriori (attenzione quindi a non farsi ingannare!), con la consueta eleganza che è ormai la firma di David Bennett. Difficile, se non impossibile, trovare un difetto in una bevuta così piena e completa come questa: ci si può solo accomodare e godersela sorso dopo sorso.

Gli altri imbottigliamenti nel blog:
Bruichladdich 10yo (anni ’80)
Cadenhead’s Bruichladdich 22yo
Octomore 07.1
Octomore 09.1
Octomore 10.1
Octomore 10.2
Port Charlotte 10yo Heavily Peated
Port Charlotte Islay Barley
Port Charlotte MC: 01 2009
Port Charlotte OLC: 01 2010
Port Charlotte Scottish Barley

Altro da Chorlton Whisky nel blog:
Ben Nevis 23yo
Ledaig 10yo

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