Blended Scotch Douglas Laing & Co. Scozia Speyside

Scallywag

Recensione del blended furfante dei whisky dello Speyside scozzese, Scallywag.

Provenienza: Speyside (Scozia)
Tipologia: Blended Scotch Whisky
Gradazione: 46%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon ed ex sherry
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Douglas Laing & Co.
Prezzo: € 57,00 su Whisky Italy
Sito web ufficiale: https://www.douglaslaing.com/
Valutazione: 84/100

L’intraprendente e geniale imbottigliatore scozzese Douglas Laing non si può certo dire manchi di fantasia o eccentricità, e nella serie dei Remarkable Regional Malts (di cui fa parte il noto Big Peat) ha dato vita a bottiglie molto interessanti.
Un blended per ogni regione scozzese, e dove il citato Big Peat tiene alta la bandiera di Islay, questo Scallywag (dedicato ai fox terrier da sempre parte della famiglia Laing) si occupa di rappresentare i whisky dello Speyside.
Prodotto in piccoli lotti, è composto da whisky provenienti da diverse distillerie della zona tra cui Mortlach, Macallan, Inchgower, Dailuaine e Glenrothes.
Ne esiste anche una versione a invecchiamento dichiarato di dieci anni, maturata interamente in botti ex sherry, e altre versioni speciali di dodici, tredici e venti anni.
Grazie a Gabriele Rondani di Rinaldi 1957 per la gentile bottiglia.

Oro con riflessi ramati nel bicchiere.
Olfatto che si apre sulle componenti sherried di frutti rossi e susine, uva passa e legno umido, con pennellate di vaniglia, caramello salato e una nota di mela acerba. Leggero tappeto erboso di sfondo.
E al palato si fa sentire subito lo sherry, molto secco, con una leggera puntura alcolica che accompagna gli aromi di vaniglia, spezie (pepe nero e tocco di zenzero), susine, prugne secche, nocciole, arancia candita ricoperta di cioccolato, malto. Tornano i sentori erbacei, sempre sullo sfondo ma più netti che al naso, con un accenno di tostatura del legno. Non particolarmente complesso ma vivo.
Finale mediamente lungo, asciutto, di pepe, uva passa, prugne, legno tostato.

Con più mordente di quanto mi sarei aspettato, è un buon whisky introduttivo senza essere per questo anonimo e moscio, offre abbastanza carattere da non essere noioso mantenendosi nei binari di una bevuta tutto sommato semplice ma piacevole.

Altri imbottigliamenti da Douglas Laing nel blog:
Big Peat 10yo
Timorous Beatie 12yo

Le recensioni degli altri:
The Whiskey Wash (inglese)
The Whiskey Jug (inglese)

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