
Provenienza: Islay (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 56%
Botte di invecchiamento: Ex sherry oloroso seasoned
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Suntory
Prezzo indicativo: € 135,00
Sito web ufficiale: www.bowmore.com
Dopo quello di Kilchoman, assaggio oggi, sempre grazie alla gentilezza di Whisky Club Italia e di Lamberto, l’imbottigliamento esclusivo di Bowmore per il Fèis Ìle del 2025.
Una singola botte, la #3766, ex sherry oloroso, riempita il 27 maggio 2016 con un distillato da orzo maltato al 100% nei pavimenti della distilleria, che qualche giorno prima di compiere 9 anni, tutti trascorsi nella mitica Vaults n. 1, è stata imbottigliata al 56% in 483 esemplari, venduti a £ 120 e andati sold out in meno di 6 ore.
Note di degustazione
Il colore è uno splendido bronzo.
Al naso, la torba leggera tipica di Bowmore, come una carezza che viene dal mare, è la solida base su cui si appoggiano e si mescolano alternandosi note di caramello, resina, scorza d’arancia e cioccolato al latte, con una speziatura a base di pepe, noce moscata e cannella. Affondi balsamici tra liquirizia ed eucalipto arricchiscono un cangiante ventaglio aromatico che ricorda come i Bowmore in sherry, al momento giusto, possano raggiungere un’armonia che rasenta il celestiale. Un inconfondibile ricordo di marmellata ai frutti di bosco completa il quadro percettivo. A qualche ora dall’assaggio, si alza dal bicchiere vuoto un effluvio in cui si incontrano cioccolato al latte e amarena.
Al palato, sostenuti da una gradazione centrata al millesimo, rilevo gli stessi marcatori dell’olfatto cui si aggiunge un’impressione di legno lucidato. More e mirtilli non in marmellata ma appena colti. Qui trovo anche quella nota scura, un amalgama di tabacco e vecchia biblioteca, che mi riporta ad altri Bowmore più vetusti ed egualmente seducenti. In bocca il whisky ha una consistenza che lo rende quasi masticabile.
Il finale è lungo e leggermente pepato, balsamico e dolce a un tempo, in equilibrio tra liquirizia e caramello, con il consueto, rassicurante tocco fumoso di Bowmore che avvolge come un nastro un whisky che è davvero un regalo.
Conclusioni: Sarò sincero, mi aspettavo una buona proposta, come si conviene a un’occasione come il Fèis, ma non un imbottigliamento di questo livello, ben più maturo di quanto l’età non faccia pensare. Un Bowmore in sherry godurioso ed esaltante, che rende piena giustizia alla fama di una delle più antiche distillerie scozzesi. Beato chi è riuscito a portarsene a casa una bottiglia!
Valutazione: 89/100
