Isola di Islay Kilchoman Scozia Whisky dai 100 ai 200 euro

Kilchoman Comraich Batch 5

Recensione dell'edizione esclusiva per i "Santuari" della distilleria

Provenienza: Islay (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 55,5%
Botti di invecchiamento: Ex porto
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Kilchoman
Prezzo indicativo: € 130,00
Sito web ufficiale: kilchomandistillery.com
Valutazione: 88/100

In gaelico, comraich significa santuario, che nella Scozia medievale era costituito da una serie di pietre sacre che rendevano spiritualmente sicura la zona in cui venivano distribuite sul suolo.
E come dei santuari vengono visti quei locali che, scelti sulla base di criteri di esclusività e passione, diventano dei punti di riferimento per gli appassionati di Kilchoman, dove trovare edizioni speciali e limitate tra cui una realizzata solamente per questi Comraich, che dagli stessi prende il proprio nome.

Quinto batch per questo whisky a grado pieno, distillato di giugno 2014 interamente maturato in quattro hogshead fresh ex porto che hanno prodotto 1.007 bottiglie a febbraio 2022, provato proprio per l’inaugurazione del Comraich di Venezia, Il Mercante.
Si tratta del più giovane dei batch fin qui realizzati, costituiti da:
– Batch 1 (2017) ex sherry oloroso butt ed ex bourbon barrel (nove anni), 55,5%
– Batch 2 (2019) ex bourbon barrel (otto anni), 55,3%
– Batch 3 (2019) da singola fattoria, ex sherry oloroso ed ex bourbon (nove anni), 55,7%
– Batch 4 (2021) ex bourbon barrel (nove anni), 55%.

Note di degustazione

Torba pungente e terrosa al naso, con evocazioni boschive di pigne e corteccia che si impastano ai proverbiali agrumi di Kilchoman con frutta secca, strudel, cerino spento e una incisiva venatura di noce moscata. La componente fumosa acquista corpo nel tempo, incarnandosi nella frutta tostata (mela, ananas) che abbraccia quella secca (pinoli, noci), con un tocco di liquirizia e legna ardente che mantengono un invitante equilibrio tra ruvido e dolce.
È la parte più dolcina a esordire al palato, intrisa di pepe nero, zenzero e noce moscata che, assieme al fumo silvestre, offrono una buona struttura e oleosità incarnate in agrumi (arancia bionda frizzantina), tamarindo, frutta secca, liquirizia e una vivace nota balsamica che risale fino al naso meglio di una Ricola. Gradazione perfetta, un’ottima spalla per le evocazioni che appaiono corpose e vivide.
Finale lungo e balsamico, di agrumi e frutta tostati, pepe, legna bruciata, liquirizia.

Piacevolissimo e con una bevibilità assassina, con quella ricchezza e complessità che spingono a riempire il bicchiere quasi senza accorgersene. Menzione d’onore per la nota balsamica che aggiunge freschezza alla componente fumosa, tenendola sotto controllo.

Recensioni di whisky da Kilchoman

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