fbpx
Ardbeg Isola di Islay Scozia Whisky dai 100 ai 200 euro

Ardbeg Fermutation

Recensione di un Ardbeg a lunghissima fermentazione

Provenienza: Islay (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 49,4%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon first fill e refill
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Moet Hennessy
Prezzo indicativo: € 180,00
Sito web ufficiale: www.ardbeg.com
Valutazione: 87/100

I rilasci per il Committee di Ardbeg ormai non possono più definirsi un evento, una serie continua di imbottigliamenti (più o meno) limitati che se un tempo erano a cadenza annuale, ormai sono diventati del tutto casuali e sparpagliati in più occasioni durante l’anno.
Altro motivo ricorrente negli ultimi tempi è l’eccentricità della confezione, quasi ci fosse una gara da parte del marketing a spararla sempre più grossa.
Ed ecco quindi Fermutation, uscito a inizio febbraio del 2022 con un’etichetta a dir poco bizzarra, che ha fatto partire il consueto trenino di critiche e mal di pancia di chi professa sdegno nei confronti della gestione contemporanea e giura di interrompere ogni acquisto… a partire dalla prossima volta.

La storia narra che nel novembre del 2007 la rottura di una caldaia abbia messo in pericolo sei washback già pieni di prezioso liquido, facendo decidere al nume tutelare della distilleria Lumsden di aprire i tini ed esporli all’aria portando a un’inconsueta, lunghissima fermentazione di tre settimane, il tempo di riparare la caldaia per la distillazione.
E così, dopo tredici anni di maturazione in botti ex bourbon di primo e secondo riempimento, ecco questo imbottigliamento speciale e unico nel suo genere, distribuito in 8.000 bottiglie ovviamente già andate a ruba e reperibili a prezzi ben più alti di quello originario.

Note di degustazione

Se di stranezza si parla, al naso è subito evidente come ci si trovi davanti a un Ardbeg diverso ma non troppo. Le note erbacee, declinate nelle erbe aromatiche (timo, origano), si innestano su uno spesso tappeto di frutta (albicocca, prugna, arancia candita) e caramello, con la componente tostata che fa da sfondo emergendo a tratti, come trascinata dal vento che soffia sull’oceano. In lunghezza, affiora della pesca Melba.
Al palato la parte agrumata cresce di intensità, scorza e succo d’arancia accompagnano le erbe aromatiche assieme alla componente salina anch’essa più decisa, con un pizzico di pepe e zenzero a raggiungerli in breve tempo. Frutta in retroguardia rispetto alla crema al limone, con una vaga impressione mentolata che sfiora le note di fumo marcate e cenerine, con un tocco di amaro d’erbe. Frizzantino e vivace.
Finale lungo e speziato, di agrumi, biscotti al malto, cenere impastata nella salsa di soia.

Equilibrio encomiabile tra fumo e dolcezza, con la lunga fermentazione che sembra incidere più al naso che al palato, dove offre intrattenimento puro con sfumature frizzanti e gustose.
Si possono criticare etichette e scelte di prezzo, ma sulla qualità del distillato c’è poco da discutere.

Recensioni di whisky da Ardbeg nel blog

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: