fbpx
Caol Ila Imbottigliatori indipendenti Isola di Islay Scozia Valinch & Mallet Whisky dai 100 ai 200 euro

Valinch & Mallet Caol Ila 2011 10yo

Recensione del Caol Ila per la serie The Peat(y)ful Pack Madness

Provenienza: Isola di Islay (Scozia)
Tipologia: Single Cask Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 52,6%
Botte di invecchiamento: Ex Entre-Deux-Mers barrique
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Valinch & Mallet Ltd.
Prezzo indicativo: € 105,00
Sito web ufficiale: www.valinchandmallet.com
Valutazione: 89/100

Dei quattro single cask che compongono la collezione The Peat(y)ful Pack Madness di Valinch & Mallet, questo Caol Ila, distillato nel 2011 e imbottigliato nel 2021, che ha trascorso gran parte dei suoi dieci anni di invecchiamento in un barrique di vino rosso francese della zona di Bordeaux (con Entre-Deux-Mers si intende l’area tra i due fiumi Garonna e Dordogna), è probabilmente il più originale e rischioso. Rischioso perché l’apporto delle botti ex vino non è mai facile da gestire, e qui non stiamo nemmeno parlando di un affinamento di pochi mesi.
D’altro canto, con la nascita e lo sviluppo oltreoceano di molte craft distilleries, a oggi sono sempre meno le botti ex bourbon che arrivano in Scozia, e in Europa le più diffuse sono ex vino, ragion per cui si renderà necessario in un futuro prossimo saperle usare al meglio. Parola di Fabio “Valinch” Ermoli, convinto “gattaro” immortalato con un certo spirito sull’etichetta posteriore della bottiglia dall’artista Laurina Paperina.
Ovviamente colore naturale e nessuna filtrazione a freddo per questo whisky proveniente dalla botte n. 900053 e proposto a 52,6% ABV in 374 bottiglie complessive. Solo per amore del dettaglio, la nostra è la n. 14.

Note di degustazione

Il colore è un favoloso ambra lucente.
Manco a dirlo, la primissima impressione, al naso, è vinosa: un leggero effluvio peraltro non più lungo di un respiro. La caratteristica nota torbata di Caol Ila qui è un fumo di falò tutto sommato discreto sul piano dell’intensità, contraddistinto da un sentore di pepe nero, che si accompagna a un ricordo di frutti di bosco, ribes e lamponi in particolare, e a un’impressione di aceto balsamico che ritorna periodicamente. L’olfatto gioca su due piani, quello del fumo e quello della frutta acida, che provano a sovrapporsi senza mai riuscirci completamente, generando così un dinamismo affascinante. Mentre ci sovviene l’immagine di qualcuno che, con una buona dose di cafoneria, ha spento una sigaretta su una fragola, una nota di cioccolato fondente alza timidamente la mano.
L’imbocco è moderatamente pepato. Anche qui il whisky è un curioso amalgama di fumo e aromi più dolci: una coppetta di panna consumata di fronte a un falò sulla spiaggia, un secchiello king size di pop corn caramellati, una vaschetta di ribes spiluccati distrattamente. Il palato è avvolto da un complessivo senso di calore, con il grado che spinge i diversi sentori.
Il finale è mediamente lungo, con un filo di fumo e una musica dolce in sottofondo.

Da una parte l’incognita di una maturazione così specifica, dall’altra la perizia di chi sa esattamente quando imbottigliare: Valinch & Mallet sono da sempre refrattari alla banalità (ci ricordiamo benissimo il loro Bruichladdich 15yo Madeira Cask di qualche anno orsono), ma qui hanno superato le attese con un Caol Ila imprevedibile, capace di sorprendere, e di conquistare, a ogni sorso.

Recensioni di whisky da Caol Ila nel blog

Recensioni di whisky da Valinch & Mallet nel blog

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: