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Glenlossie Scozia Speyside Whisky dai 50 ai 100 euro

Glenlossie 10yo Flora & Fauna

Recensione dell'unico imbottigliamento ufficiale, a oggi, di Glenlossie.

Provenienza: Speyside (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 43%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon
Filtrato a freddo: 
Colorazione aggiuntiva: 
Proprietà: Diageo
Prezzo indicativo: € 69,00
Valutazione: 83/100

Costruita nel 1876, a sud di Elgin nella valle (Glen) del Lossie, ricostruita vent’anni dopo e ampliata nel 1962, Glenlossie, come la vicina di casa Mannochmore, è parte dell’immenso patrimonio del colosso Diageo.
La particolarità dei suoi alambicchi è di essere muniti di purificatori (purifier pipes) che riportano i valori alcolici più pesanti all’interno degli alambicchi stessi, per essere distillati nuovamente. La produzione è attestata intorno ai tre milioni e settecentomila litri annui che finiscono quasi tutti nei blended Haig. Nel 2010 l’indipendente Gordon & MacPhail ha proposto un 48yo a 40% che risulta a oggi il whisky più maturo realizzato con il distillato di Glenlossie, mentre l’unico imbottigliamento ufficiale rimane questo 10yo della popolare serie Flora & Fauna, uscito per la prima volta all’inizio degli anni ’90.
Invecchiato in botti ex bourbon e proposto a 43% ABV, è reperibile con due packaging diversi: un box di legno particolarmente elegante (e costoso) o una classica scatola di cartone. Il prezzo indicativo fa riferimento a quest’ultimo.

Note di degustazione

Il colore è oro.
L’olfatto si presenta piacevolmente fruttato, con note di succo alla pera, mela gialla e banana, arricchite da un tocco di zenzero. Un profumo di ananas precede di qualche istante il diffondersi di un sentore di noce. Sulla distanza, a eccezione di un ricordo di vaniglia, è la dimensione floreale a prevalere, con il naso che si trova immerso in un bouquet decisamente ben assortito.
Al palato il whisky è morbido, accogliente, con una nota di malto che abbraccia la mela gialla, il succo di frutta alla pera e lo zenzero, senza farsi mancare la compagnia di una saporita pesca gialla.
Il finale ha una media persistenza e lascia in bocca soprattutto un ricordo di malto e, con una vaghezza ai limiti del miraggio, di frutta bianca.

Un whisky primaverile, fresco e invitante, che per quanto non presenti un ventaglio aromatico così originale e soffra di una conclusione un po’ monotona, risulta ben più gradevole di molti suoi blasonati pari età. Peccato che sia complicato da trovare.

Recensioni di whisky da Glenlossie nel blog:
Chapter 7 Monologue Glenlossie 2008
Whisky Facile The Lotus Eater (Glenlossie 13yo)

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