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Interviste Whisky Week

Road to Whisky Week Treviso: Cuzziol Craft

Due chiacchiere con Dario Crisci di Cuzziol Craft.

Prosegue la marcia verso la Whisky Week di Treviso all’Opendream con un altro dei protagonisti del weekend di ottobre.

Cuzziol Craft si è affacciata al mondo del whisky da relativamente poco tempo, ma ha già portato in Italia realtà molto interessanti come i britannici di Spirit of Yorkshire e gli irlandesi della Boann Distillery.

Cuzziol Craft

Presentati brevemente a chi ti verrà a trovare alla Whisky Week di Treviso.
Sono Dario Crisci, Capo Area Nord Italia di Cuzziol Craft, selezionatori e importatori di Birra e Spirits.
Nel 2019 abbiamo indirizzato il nostro sviluppo anche sul whisky aprendo il mercato con una sola referenza Irish, mentre a oggi, con una pandemia di mezzo, siamo esclusivi di tre distillerie, Irish, English e Scotch.

Il whisky è passione ma anche socialità: quanto è importante riprendere con eventi dal vivo di questa portata?
Per noi di Cuzziol Craft l’evento live è importantissimo: incontrare i clienti, parlare con i consumatori, far capire quale sia la nostra filosofia e quella dei nostri partner.
I media hanno aiutato in questi due anni bui, ma di certo non hanno colpito nel segno della convivialità. Eventi di questo calibro sono più di un festival, sono un ritrovo di amici, uno scambio di opinioni e condivisione della stessa passione per il Whisky.

Tutto è cambiato eppure tutto è rimasto lo stesso: cosa ti aspetti dalla due giorni della Whisky Week?
Whisky week è l’evento della ripartenza, il primo evento di tiratura nazionale pronto ad accogliere appassionati e curiosi. È un momento importante per affacciarsi a palati esperti e nuovi.
La nostra è un’azienda esordiente considerando l’entourage, ma sono certo che le nostre selezioni possano rappresentare quello che è il trend di un mercato in crescita: il whisky giovane.

E cosa dovranno aspettarsi i visitatori che si affacceranno al tuo stand? Perché dovrebbero venire alla Whisky Week di Treviso?
Azienda giovane, whisky giovani.
Siamo partiti cosi, il nostro obiettivo e desiderio è quello di proporre le nostre selezioni e quello che i nostri produttori imbottigliano. La proposta si è allargata, da noi i visitatori possono trovare le culture antiche dell’Irish Whiskey in The Whistler e dello Scotch whisky in Hunter Laing, ringiovanite, mantenendo comunque fede alla loro natura della tripla e doppia distillazione.
In Cuzziol si possono trovare gli imbottigliamenti “from field to bottle” di Spirit of Yorkshire, prima distilleria della storia dello Yorkshire.

Qualcosa che sarà assolutamente da non perdere?
In tutto il festival ci saranno delle eccellenti bottiglie da degustare, e ognuna ha una storia da raccontare.
Se posso dare un consiglio, non perdetevi le Masterclass: sono organizzate ad alto livello e permettono di conoscere più in profondità un whisky, qualunque sia.

E voi, avete scelto a quali Masterclass partecipare?

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