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Highlands Loch Lomond Scozia Whisky dai 50 ai 100 euro

Loch Lomond 17yo Organic

Recensione del whisky biologico della distilleria sul Loch Lomond.

Provenienza: Highlands (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 54,9%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon first fill
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Loch Lomond Distillers (Hillouse Capital Group)
Prezzo indicativo: € 85,00
Sito web ufficiale: www.lochlomondwhiskies.com
Valutazione: 82/100

Torno sulla distilleria lacustre di Loch Lomond con uno dei loro imbottigliamenti più interessanti, un whisky prodotto da coltivazioni biologiche e messo in bottiglia a grado pieno.
Realizzarlo non è proprio facile, giacché per mantenere fede ai rigidi protocolli che consentono l’uso della dicitura “Organic” (appunto, biologico), la distilleria deve utilizzare necessariamente botti che non abbiano contenuto in precedenza whisky non bio. Per cui non solo botti di primo riempimento ma che abbiano contenuto a loro volta whisky biologici.

Un bella rogna quindi, lanciata nel 2018 con accoglienza non proprio entusiastica, tant’è che non fa parte del loro portafoglio.
Alla fine, bio o non bio, conta la resa del whisky, ed essendo cask strength a un buon invecchiamento un po’ di fiducia gliela do.

Note di degustazione

Oro con riflessi ramati nel bicchiere.
Piacevoli note di mandorle e nocciole emergono al naso, accompagnate da banana, pere williams, vaniglia, caramello, miele, malto e legno appena tagliato. Esprime un bel tepore, con una certa freschezza agrumata di fondo.
Un po’ meno aggraziato al palato, punte di peperoncino e zenzero sfrigolano sulla lingua screziando la consistenza cremosa di marzapane, pere e vaniglia con tanti agrumi (arancia, mandarini), malto, caramello salato. È proprio il sale a dominare sulla lunghezza, asciugando i sapori e facendo emergere una certa ruvidezza legnosa di fondo.
Finale abbastanza lungo e secco di zenzero, legno, agrumi, sale.

Un whisky scorbutico, tutt’altro che facile, con degli squilibri che da un lato divertono e dall’altro lasciano alquanto interdetti, in una bevuta incostante e incompiuta che pare più un interessante esperimento che un traguardo raggiunto.

Recensioni di whisky da Loch Lomond nel blog:
Dràm Mòr Inchfad 2007 14yo
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