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Ardmore Hidden Spirits Imbottigliatori indipendenti Scozia Speyside Whisky dai 50 ai 100 euro

Ardmore 10yo Hidden Spirits

Recensione di un Ardmore secondo l'imbottigliatore italiano Hidden Spirits.

Provenienza: Speyside (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 54,1%
Botte di invecchiamento: Ex bourbon, affinamento in ex Lochindaal
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Hidden Spirits
Prezzo: € 77,00 su DrinkShop
Sito web ufficiale: hiddenspirits.it
Valutazione: 87/100

Aggiungiamo al blog un nuovo imbottigliatore indipendente, italiano nonostante il nome, nato per volontà di Andrea Ferrari nel 2013.
Partendo da una piccola bottega nascosta tra le vie di Ferrara, Hidden Spirits si specializza negli scotch che sono il cuore della passione di Andrea, con l’apertura in seguito di una linea dedicata al rum, The Wild Parrot Rum.

Tutti single cask, particolarmente ex bourbon, con delle meravigliose etichette pittoriche realizzate da artisti italiani.
In questo caso, mi trovo con un Ardmore che, dopo otto anni, ha passato i successivi due di invecchiamento in una botte proveniente da Lochindaal, un torbato di Bruichladdich che si trova più facilmente in edizioni indipendenti, producendo 262 bottiglie nel 2020.
Quella di maturare Ardmore in botti provenienti da Islay sembra comunque una pratica molto diffusa…

Note di degustazione

Giallo pallido nel bicchiere.
Un fumo delicato accarezza la torba, vegetale e con accenni balsamici, esprimendo una certa freschezza al naso, che si riflette in toni di limone, frutta tropicale (ananas e un accenno di cocco), pesca, biscotti al burro, miele. Nel tempo, appare una lieve nota medicinale di fondo su un corpo che si fa più morbido e caldo.
Scivola con piacevole oleosità al palato, spinto da zenzero e pepe diffusi su venature di frutta, noci, chiodi di garofano, punte amare di rabarbaro e fumosità presente ma non ingombrante, che si rivela soprattutto in lunghezza, assieme al fondo medicinale. Corposo, con la nota vegetale ben presente e umida.
Finale abbastanza lungo ed erbaceo, molto minerale e cinereo, con una scia amara e secca.

Una bevuta interessante e varia, con le punte amarotiche che puliscono la bocca a ogni sorso preparando al successivo, in un equilibrio precario ma funzionale tra toni dolci e aspri. Complesso ma divertente.

Gli altri imbottigliamenti nel blog:
Ardmore 1997 The First Editions
Dream N°1
Whiskysayrus Rex – Ardmore 11yo

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