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Glendalough Irlanda Whisky da 0 a 50 euro

Glendalough Pot Still

Recensione di un whiskey pot still affinato in quercia irlandese.

Provenienza: Wicklow (Irlanda)
Tipologia: Pot Still Irish Whiskey
Gradazione: 43%
Botte di invecchiamento: Ex Bourbon e quercia irlandese
Filtrato a freddo: N/D
Colorazione aggiuntiva: N/D
Proprietà: Glendalough Distillery
Prezzo: € 48,90 su Aquavitae
Sito web ufficiale: www.glendaloughdistillery.com
Valutazione: 85/100

Torniamo dopo molto tempo a Glendalough, innovativa distilleria nata nel 2011 nel pieno della rinascita del whiskey irlandese.
Qui sono alle prese con uno degli stili classici del distillato dell’isola, che si era perso negli anni ed è stat orecuperato proprio grazie a tante realtà artigianali come questa che hanno scelto di unire tradizione e innovazione.
Se il profilo produttivo del distillato è, appunto, quello classico (orzo maltato e non, rispettivamente una parte e due parti), altrettanto non lo è quello di invecchiamento: ai tre anni di maturazione in botti ex bourbon, segue infatti un affinamento di circa un anno in botti vergini di quercia irlandese.
Il legno locale viene raccolto in modo sostenibile dalle foreste ultracentenarie che circondano la distilleria, mentre il whisky proviene in origine da un’altra fonte (si dice West Cork).
Si tratta di imbottigliamenti single cask, numerati, dove viene specificato anche il numero della quercia utilizzata per l’affinamento.

Note di degustazione

Al naso, la percezione di legno appena tagliato è notevole, quasi soverchiante, e richiede tempo per lasciare spazio a tonalità erbacee e balsamiche su cui si innestano pera, pesca, banana, vaniglia e mandorle. Forte presenza dei cereali, con punte di chiodi di garofano. Giovane, con impressioni di foresta autunnale.
In bocca si rivela più ricco ed equilibrato, oleoso, pur mantenendo una ferma presenza del legno e delle spezie (cannella. chiodi di garofano, zenzero). Frutta gialla, vaniglia, glassa di zucchero, foglie di te, cereali, sempre con un fondo erbaceo e umido.
Finale abbastanza lungo ed erbaceo di spezie, frutta secca, foglie di te, vaniglia.

L’influenza dell’orzo non maltato si sposa con la quercia vergine producendo un whiskey dall’anima erbacea particolarmente marcata, che per questo può non incontrare il gusto di tutti. Personalmente lo trovo un esperimento interessante e tutto sommato riuscito, magari non un mostro di complessità ma piacevolmente “diverso” e originale.

Recensioni di whiskey da Glendalough nel blog:
Glendalough 13yo Mizunara Oak Finish

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