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Bowmore Isola di Islay Scozia Whisky dai 200 euro in su

Bowmore 15yo “Mariner”

Recensione del "Mariner", un vecchio 15yo di Bowmore.

Provenienza: Islay (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 43%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon ed ex sherry
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva:
Proprietà: Suntory
Prezzo indicativo: € 290.00
Sito web ufficiale: www.bowmore.com
Valutazione: 90/100

Il whisky è una macchina del tempo, sia sul versante sentimentale che su quello pratico: il primo chiama in causa il vissuto di ciascuno (com’eravamo quando il whisky che abbiamo nel bicchiere veniva messo in botte, e come siamo ora?), il secondo la realizzazione del distillato, condizionata da scelte tecniche sempre differenti. Assaggiare un whisky, con un invecchiamento importante o con pochi anni di maturazione sulle spalle ma di un’altra epoca, significa quindi affrontare un duplice viaggio, dentro di noi e dentro il processo produttivo: un’esperienza letteralmente irripetibile oltre che maledettamente romantica.
Oggi abbiamo il privilegio di poter assaggiare il Bowmore 15yo “Mariner”, introdotto negli anni ’90, dismesso da parecchio (gli sono seguiti, nel frattempo, il 15yo “Darkest” e il 15yo attuale, già recensito su questo blog) e scarsamente reperibile, a prezzi non ordinari o in qualche asta online.
A differenza dell’attuale, maturato per 13 anni in botti ex bourbon e affinato per 2 in botti ex sherry, il “Mariner” nasce dall’incontro fra botti ex bourbon ed ex sherry tutte invecchiate 15 anni.

Note di degustazione

Il colore è un oro caldo molto vicino all’ambra.
Al naso l’attacco è decisamente marino, ben più di quanto non accada con i Bowmore odierni, con tanto sale, un fumo di falò intenso e avvolgente, e sensazioni che spaziano dal bacon arrostito alla salamoia. Dopo qualche istante, si avverte distintamente l’influsso delle botti ex sherry, con sentori di zabaione, pan di Spagna imbevuto di rum, datteri e uvetta. L’equilibrio fra le due anime del distillato, la profondità delle percezioni e la loro durata sono davvero fuori dal comune. Il profilo olfattivo è arricchito da note speziate di chiodi di garofano, noce moscata e zenzero, mentre sullo sfondo si avverte una fragranza agrumata che fa il paio con un’impressione di cioccolato fondente. C’è spazio anche per un accento floreale (peonia?). A distanza di molte ore dall’assaggio, il bicchiere vuoto ci riporta alle origini: sale e bacon.
In bocca, il whisky oscilla fra il marino, con la nota di sale che si accompagna al fumo di falò, e l’austero, con una patina di legno lucidato che dona all’insieme un retrogusto di “antichità”. Restiamo sorpresi da un sapore di arancia rossa sanguinella piuttosto insolito per Bowmore, ma a questo punto abbiamo capito che ci troviamo realmente di fronte a un altro Bowmore. Il quadro è completato da un goloso sentore di frutta secca caramellata.
Nel finale medio-lungo molto salino e discretamente torbato, fa capolino la meringa.

Rispetto al 15yo attuale, in cui il contributo delle botti ex sherry incide in modo evidente sulla morbidezza del profilo, il “Mariner” ci appare un whisky più complesso e articolato, che necessita di un supplemento di attenzione per essere decifrato, e goduto, pienamente. In ogni caso, questo whisky evoca l’immagine di un vecchio pirata, con il mare negli occhi e nella barba, che racconta, ruvido di nostalgia, storie di imprese ormai lontane, ponendosi come una sorta di “correlativo aromatico” di un tempo passato che solo il ricordo mantiene vivo.

Recensioni di whisky da Bowmore nel blog:
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Bowmore 19yo French Oak Barrique
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Bowmore N°1 Vault Edition – First Release
Bowmore N°1 Vault Edition – Second Release
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Cadenhead’s Bowmore 17yo
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