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Isle of Raasay Isola di Raasay Scozia Whisky dai 100 ai 200 euro

Isle of Raasay Inaugural Release

Recensione del whisky inaugurale della prima distilleria dell'isola.

Provenienza: Isola di Raasay (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 52%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon first fill ed ex vino rosso
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: R&B Distillers
Prezzo indicativo: € 150,00 
Sito web ufficiale: raasaydistillery.com 
Valutazione: 84/100

Vicinissima a quella di Skye, pochi chilometri a nordest, l’isola di Raasay non ha mai avuto una distilleria (legale) sul proprio territorio fino a quando, nel 2014, è stata fondata la Isle of Raasay Distillery,
Nata per volontà di Alasdair Day e Bill Dobbie, la R&B Distillers ha iniziato la propria attività nel 2017, non appena ricevuti i relativi permessi, producendo anche gin, come spesso accade per le nuove distillerie, così da tamponare gli enormi costi di partenza.
Il loro whisky, frutto di lunga fermentazione, viene prodotto in versione sia torbata che non, approfittando anche dell’acqua altamente minerale dell’isola, e prima di questa edizione inaugurale del 2020 (invecchiata esattamente tre anni e un giorno) ha realizzato alcuni imbottigliamenti ancora non dichiarabili come whisky, While We Wait, che hanno riscosso un certo successo.
In futuro sono previste edizioni realizzate con orzo e torba provenienti dall’isola, mentre per ora la torba proviene dalle Highlands.

Questa edizione inaugurale, uscita all’invecchiamento minimo richiesto, è un’anticipazione di quella che sarà la versione base del loro portafoglio, prevista a maggio del 2021, con una maturazione divisa in sei livelli e con tre tipi di botti diverse.
Qui invece ci troviamo con un doppio invecchiamento, in botti di primo riempimento ex bourbon (del Tennessee) ed ex vino rosso bordeaux per l’affinamento.
Grazie a Fabio Ermoli di Lost Dram per il gentile campione.

Note di degustazione

Rosé nel bicchiere.
Al naso emerge subito un fumo leggero e fortemente minerale, iodato, un falò distante che solletica le narici mentre siamo sulla riva di un mare agitato. Contribuisce anche il vino con amarena sotto spirito, pompelmo rosa, crema al limone, le note acidule fanno a gara con quelle torbate crescendo nel tempo e tendendo a sovrastare ogni altro aroma.
Peperino al palato, con la gradazione che si fa sentire con una certa baldanza, fa esplodere i toni agrumati (arancia. mandarino) accompagnati da ananas, mela rossa, limone, fragolina di bosco, vaniglia. Meno minerale che all’olfatto ma molto salino, con il fumo che si fa presente sul finire del sorso, con una buona patina cremosa complessiva.
Finale abbastanza lungo, salato e minerale, di cenere, agrumi, vaniglia, zenzero.

Lo spirito fieramente isolano si esprime nelle nettissime note iodate, disturbate all’olfatto dall’apporto un po’ invasivo del vino che, però, trova il suo equilibrio al palato, pastoso e fruttato, e con un apporto sostanziale e tutt’altro che marginale della torba. Un esordio molto interessante, che con una maggiore maturazione può solo trovare ulteriori conferme.

Un’altra prospettiva:
Whisky Facile

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