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Glenburgie Imbottigliatori indipendenti Murray McDavid Scozia Speyside Whisky dai 100 ai 200 euro

Murray McDavid Glenburgie 1995

Recensione del Glenburgie invecchiato 24 anni da botte singola di Murray McDavid.

Provenienza: Spesyde (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 50,9%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon hogshead, affinamento in ex-sherry oloroso first fill
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Aceo Ltd.
Prezzo: € 162,00 su Whisky Italy
Sito web ufficiale: www.murray-mcdavid.com
Valutazione: 87/100

Glenburgie è una distilleria poco nota ma molto apprezzata, specie negli imbottigliamenti indipendenti. Nata ufficialmente nel 1829 (ma con tracce che risalgono al 1810) con il nome di Kilnflat, chiude a seguito di difficoltà finanziarie nel 1870.
Riapre otto anni dopo con il nome attuale per volontà di Charles Kay, e dopo alcuni passaggi di mano richiude i battenti tra il 1927 e il 1935, venendo acquistata poco tempo dopo da Hiram Walker.
Rinasce nel 1956, con l’installazione di due alambicchi Lomond extra, usati per produrre whisky sotto un’altra etichetta, Glencraig, esperimento che prosegue fino al 1981, quando si torna all’utilizzo di alambicchi standard.
Altra chiusura nel 2000, ristrutturazione totale quattro anni più tardi e riapertura sotto la proprietà di Pernod Ricard, che usa il whisky prodotto soprattutto per realizzare Ballantine’s e Old Smuggler.

Dopo tanti blended, ecco un imbottigliamento da singola botte realizzato da Murray McDavid per la collezione Mission Gold. 260 bottiglie prodotte nel 2019 da un distillato del 1995, invecchiato quasi 25 anni e purtroppo non più facilmente reperibile.
Grazie a Whisky Italy per il gentile campione, parte di un recente tasting online con gli amici di Non Solo Whisky.

Note di degustazione

Oro nel bicchiere.
Al naso è profumatissimo, un’esplosione morbidamente fruttata di pera, pesca e melone, con l’accompagnamento delicato di vaniglia, miele, buccia di limone. C’è una deliziosa vena di crostata ai frutti di bosco che emerge sulla lunghezza, con un tocco leggero di cannella. Appetitoso.
In bocca cresce la parte speziata, con una vivace spolverata di pepe, zenzero e cannella sparsi su un cuore più affilato e salino, dove la gradazione alcolica sferza le componenti fruttate e dolci che si fanno meno accomodanti, con l’anima di malto che risalta pastosa ed esigente. Una nota vinosa ripulisce il palato a ogni sorso, riportando in primo piano l’aspetto fruttato con spicchi di arancia.
Finale lungo e speziato di frutta gialla, agrumi, pasta frolla, legno.

Vitale nonostante il quasi quarto di secolo, un whisky dalla personalità prorompente che sgomita nel bicchiere, quasi a voler affermare i propri tratti migliori a rivalsa del suo destino da componente di blend. Interessante e divertente.

Recensioni di whisky da Glenburgie nel blog:
A&G Rare Cask Selection Glenburgie 15yo

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