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Buffalo Trace USA Whisky dai 50 ai 100 euro

Blanton’s Original Single Barrel

Recensione del primo bourbon da singola botte della storia, un mito negli USA.

Provenienza: Kentucky (USA)
Tipologia: Kentucky Straight Bourbon
Gradazione: 46,5%
Botti di invecchiamento: Vergini americane tostate
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Sazerac Company (Age International Inc.)
Prezzo indicativo: € 75,00
Sito web ufficiale: www.blantonsbourbon.com
Valutazione: 81/100

“Il primo bourbon al mondo proveniente da botte singola” recita lo slogan per il lancio di questo whiskey che prende il nome dal colonnello Albert Blanton, a capo di Buffalo Trace per diversi anni nella prima metà del secolo scorso.
Era tradizione del colonnello scegliere le botti migliori, provenienti dalla zona centrale della Warehouse H (magazzino per il deposito delle botti che, essendo in metallo, consentiva un invecchiamento più rapido) con cui realizzare un whiskey di alto  livello da regalare a diplomatici e alti dignitari.
Ed è proprio con l’idea di un bourbon speciale in edizione limitata che il Mastro Distillatore Elmer T. Lee decide, nel 1984, di lanciare appunto il primo bourbon single barrel al mondo, che ancora oggi gode di una certa reputazione tra gli appassionati d’oltreoceano.

Il particolare tappo che chiude la bottiglia rappresenta un cavallo da corsa con fantino, e ne esistono otto versioni, ognuna con una posa diversa. Dal 1999, vicino alla zampa posteriore del cavallo sono state aggiunte delle lettere, sempre diverse a seconda della posa, che messe tutte assieme compongono la parola BLANTONS (le due N sono leggermente dissimili tra loro). I tappi vengono prodotti in quantità uguali e distribuiti in modo casuale: se riuscite a raccoglierli tutti e otto, potete inviarli a Buffalo Trace che ve li rinvierà gratuitamente montati su una doga originale delle loro botti.
Se volete approfondire la conoscenza del “mito”, fate un giro su questo sito interamente dedicato a Blanton’s e a tutte le sue espressioni.
Quella tra le mie mani è la versione base, uscita originariamente nel 1984, cui ne sono seguite altre tra cui Gold Edition, Straight From The Barrel e Special Reserve. Viene prodotta al 75% con mais, 15% segale e 10% orzo maltato, con un invecchiamento presunto intorno ai nove anni.

Note di degustazione

Ambra nel bicchiere.
Speziato e sciropposo al naso come si comanda, rivela un corpo non particolarmente intenso di noce moscata, cannella, mostarda, note citriche. Si affaccia anche una punta balsamica con una leggera folata di fumo. Sulla lunghezza, sentore di disinfettante. Curioso.
Caramello e vaniglia entrano all’imbocco, con striature speziate di noce moscata e un pizzico di paprika, sciroppo d’acero, albicocche secche, note minerali e lievemente sapide. Piuttosto secco e statico, dal corpo leggero.
Finale di media lunghezza, secco con tocchi balsamici e legnosi, albicocche secche, con una punta amarotica.

Onestamente mi aspettavo un whiskey più consistente e deciso, i sapori sono interessanti ma poco incisivi, scorre tutto troppo rapidamente con l’impressione di un distillato cui sia stato impedito di andare oltre.

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