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Dalwhinnie Highlands Scozia Whisky dai 200 euro in su

Dalwhinnie 30yo Special Release 2020

Recensione del Dalwhinnie versione Special Release del 2020.

Provenienza: Highlands (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 51,9%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon hogshead second fill
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Diageo
Prezzo: € 538,00 su Aquavitae
Sito web ufficiale: www.malts.com
Valutazione: 88/100

Quella che, diciamolo, non è esattamente l’etichetta più ricercata dagli appassionati nell’ampio portafoglio Diageo, nelle Special Release ha modo di far parlare molto di sé.
Non parlo solo del prezzo, decisamente importante, ma soprattutto dell’invecchiamento, che in questo caso si dice essere forse l’ultimo di questa caratura essendo terminate le scorte del distillato di questa età, al pari di quello rilasciato l’anno precedente, risalenti a botti riempite nel 1989.

Sia come sia, sono rare le occasioni per provare whisky con invecchiamento così importante, ovviamente distribuito in edizione limitata a 6978 bottiglie (che non sono poche), cask strength e senza alterazioni.
Curioso? Di più!
La lista degli altri imbottigliamenti della serie la trovate in questo articolo.

Note di degustazione

Color miele nel bicchiere.
La componente erbacea e di acetone è ben accesa, per nulla doma dai decenni passati in botte, e si presenta inizialmente affilata in un olfatto poco incline ai compromessi. Il tempo di lasciarlo respirare e il whisky esprime una nota cerosa che si insinua tra gli aromi di mele e banane acerbe, limone, propoli, mandorle. Il profilo resta tutt’altro che accomodante, molto vivace.
Gioiosa pepatura al palato che si sparge su toni più morbidi ma decisi di vaniglia, pesche, nocciole, goccia di miele, ananas… i toni erbacei restano ben presenti così come le note limonose, in un complesso compatto e diretto, senza tanti fronzoli. Sottofondo di legno antico e cereali.
Finale abbastanza lungo e secco di nocciole, miele, prezzemolo (?), cereali.

Un whisky solido, che certo non colpisce per la sua complessità ma mostra personalità a pacchi, sapendo coniugare anime diverse financo giovanili pur con tutti gli anni sulle spalle. Forse non varrà proprio tutto il prezzo sul cartellino, ma è sicuramente un whisky da provare, specie per conoscere le vere potenzialità di una distilleria altrimenti trascurata.

Recensioni di whisky da Dalwhinnie nel blog:
Dalwhinnie 15yo
Dalwhinnie Winter’s Frost Game of Thrones – House Stark

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