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Campbeltown Hazelburn Scozia Whisky dai 50 ai 100 euro

Hazelburn 10yo

Recensione dell'Hazelburn 10yo, il non torbato di Springbank.

Provenienza: Campbeltown (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 46%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: J & A Mitchell & Co Ltd.
Prezzo: € 52,00 su Whisky Italy
Sito web ufficiale: springbank.scot/
Valutazione: 83/100

Torniamo dai giovanotti di Springbank per occuparci di un’altra delle loro linee di single malt, accanto a Longrow e, ovviamente, Springbank.
Una delle caratteristiche preminenti dei whisky Hazelburn è la tripla distillazione, cosa molto rara nei distillati scozzesi che generalmente vengono distillati due volte (due e mezza il whisky bandiera della distilleria, tanto per restare semplici).
Un whisky quindi (teoricamente) più puro e delicato, a zero torbatura, in produzione fin dal 1997, dunque l’etichetta più giovane di Springbank.

Il nome deriva da una distilleria che fu operativa nella zona dall’inizio dell’800 fino al 1925, e che nel suo breve periodo produttivo divenne la più grande di Campbeltown.
Solo il 10% della produzione complessiva di Springbank viene dedicata a questa linea, che non presenta molte espressioni ufficiali (al momento, questa oggetto di recensione e la Sherry Wood), ma come spesso accade ne esistono svariate versioni alternative: lo stesso primo imbottigliamento, ottenuto nel 2005, uscì in tre etichette diverse per celebrarne l’esordio.

Note di degustazione

Nel bicchiere troviamo un distillato pallido, quasi da vino bianco, molto delicato.
Al naso, il profilo è morbido, dolce e fruttato: agrumi, mela, frutta gialla. Presente anche una leggera nota speziata, che spezza la placida natura olfattiva, accompagnata da miele e vaniglia.
Nel palato, con cordiale vitalità la spinta alcolica ravviva la partitura, che si fa più allegra e vivace, acquisendo cremosità e sostanza pur ripetendo la melodia olfattiva: tanta, tanta frutta, con il predominio della mela e l’accentuarsi di agrumi e pepe, avvolti da vaniglia, miele e zucchero di canna. Molto corposo e carezzevole.
Il finale è mediamente lungo, e trascina piacevolmente i sapori del palato, con una predominanza del pepe.

Non un whisky per chi ama i gusti forti, ma molto placido e di buona struttura, musica da camera di quella fatta bene per quando ci si vuole rilassare senza dimenticare la qualità del gusto.

Un’altra prospettiva:
Il bevitore raffinato

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